8A GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOFOBIA, LA BIFOBIA E LA TRANSOFOBIA

 

In occasione della 8a Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transofobia proiezione del film “Hedwig and the angry inch” di  John Cameron Mitchell con a seguire tavola rotonda dedicata alle sfide legate ai diritti fondamentali cui devono far fronte lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI) nella loro vita quotidiana.

 

Gli ospiti:

Antonia Monopoli (Responsabile Sportello Trans dell’Associazione ALA)

dott.ssa Chiara Caravà (Psicologa)

Lorenzo Vantellini (Portavoce del Gruppo Varco - Gruppo di Valorizzazione e Riconoscimento della Comunità Omosessuale)

l’avv. Francesca Rupalti (Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI)

 

L'evento è patrocinato dal Comune di Milano Consiglio di Zona 3  e dalla RETE NEAR dell' Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

“Hedwig and the angry inch” , per il mercato italiano ribattezzato “Hedwig -  La diva con qualcosa in più” , è stato un grande successo nei teatri off di Broadway prima di essere adattato per il cinema dal medesimo regista ed ha ricevuto numerosi premi tra cui Miglior Regia al Sundance Film Festival del 2001 e Migliro Film al Festival di Berlino 2001. 

 

Trama del Film:

Hansel, un bambino nato a Berlino est durante la guerra fredda, ha un'infanzia poco felice: il padre, un soldato americano, abusa di lui sin dalla più tenera età. Con l'andar del tempo il protagonista scoprirà di essere una transgender; è appassionata di filosofia greca, mitologia ma, soprattutto, di musica rock. Hedwig, il suo nome femminile, si sottoporrà ad un intervento di rettifica del sesso, che produrrà soltanto un risultato indefinito, per poter lasciare il suo paese natio e per poter ricominciare, finalmente, una nuova vita in Kansas, in compagnia del marito americano conosciuto nella capitale tedesca.Quest'ultimo però la tradisce e la abbandona e Hedwig si trova da sola a ricostruirsi il proprio futuro, e lo fa con determinazione, scegliendo il palcoscenico.Il periodo è quello degli anni ottanta, epoca di David Bowie e di altri interpreti dai "vistosi" costumi e anche Hedwig si concede parrucche voluminose e trucchi pesanti, fondando il proprio gruppo rock.Tuttavia, i problemi di Hedwig non sono finiti, poiché il suo talento musicale, le sue canzoni, vengono rubati da un ragazzo poco più che adolescente, a cui lei, tempo addietro, fece da tata.Hedwig si ritrova quindi obbligata a cantare le sue canzoni in quei locali di seconda mano fino a che, ormai stanca, umiliata e con i debiti sempre più crescenti, dovrà per forza dire addio al suo gruppo, e sarà costretta nel giro della prostituzione.

 

Domenica 17 Maggio ore 20.00

Auditorium di Zona 3

Via Valvassori Peroni, 56 – Milano

(MM2 Lambrate, Tram 23,33, Filobus 93)

INGRESSO GRATUITO