BREVE INTRODUZIONE AL PUNK PER IL CINEFORUM THE KING IS GONE BUT HE'S NOT FORGOTTEN

 

“Il Punk è stato un foruncolo del Rock n'Roll”.Così ebbe a dire Mick Jagger.

 

In realtà,affermano molti critici musicali,se non ci fosse stata questa sottocultura(!?)a fungere da catarsi purificatrice,il Rock sarebbe stato affossato dalla pomposità del Progressive inglese e dall'Hardrock da stadio che dominava le Radio FM Americane assieme alla Disco Music ed altre nefandezze della prima parte degli anni'70.

 

Qualunque sia il vostro parere sull'argomento non si può dimenticare che questo”Punk”, etichetta ripescata ad arte e a fini commerciali da Malcom Mc Laren per i suoi Sex Pistols ebbe ad iniziare nelle cantine americane dai cosiddetti gruppi Garage­punk che ritroviamo nelle raccolte”Nuggets”e”Pebbles”,e siamo cosi'siamo arrivati al 65|66.Il rock n'roll,il rhythm n'blues,il soul e la psichedelia dell'epoca erano il proto­punk che ebbe il suo picco nel'69 con il primo album degli Stooges di Iggy.

 

Con questi filmati sull'argomento intendiamo celebrare le band più significative del rock indipendente e dell'underground del periodo punk'77 ed oltre.

 

Dal CbGb's di New York,prima fucina di band come Ramones,Television,Patti Smith,Talking Heads,Blondie,Richard Hell alla New Wave di Pere Ubu, Devo, Suicide, Residents e Chrome e le svariate contaminazioni che portano all'hardcore­punk di Minor Threat/Fugazi, Dead Kennedys(l'impegno sociale), l'horror punk dei Misfits, il metal­punk dei Black Flag, il raw­punk dei Dead Boys, il funk­punk di Minutemen e Red Hot Chili Peppers, lo psych­funk dei Bad Religion, l'avant­punk dei Flipper, il reggae­punk dei Bad Brains.

 

In Gran Bretagna la new wave punk generata dai Clash porta al dark­punk di Public Image Limited(P.I.L.), JoyDivision, Cure, Sisters of Mercy, Bauhaus, Siouxsie & the Banshees e Killing Joke, al modernismo-punk di Fall e XTC, ai Buzzcocks, agli Stranglers.

 

E si ritorna negli USA per il punkabilly di Cramps,Violent Femmes, Gun Club, X e Blasters.

 

”La Rivoluzione è permanente”dicevano gli Husker Du, forse l'esempio più fulgido di hardcore­punk melodico mai esistito.

 

Per me e spero per voi, questa fiamma non si è ancora estinta.

 

Rimanete sintonizzati.

 

Riccardo Mazzarella